In questo articolo andremo a vedere quali sono le forme di Prestito per Lavoratori Dipendenti più richieste e quali convengono di più. Prima di iniziare a vedere le varie forme di Finanziamento, dobbiamo fare una piccola distinzione tra i vari Lavoratori Dipendenti.

Forma di Prestito per Lavoratori Dipendenti

Quali sono le forme di Prestito a cui possono accedere i Lavoratori Dipendenti?

I lavoratori Dipendenti possono accedere a diverse forme di prestito, scopriamo quali. I Dipendenti si suddividono in Lavoratori in amministrazioni Pubbliche/Statali, Dipendenti di Aziende Private (SRL, SPA, Cooperative, ecc..) e Dipendenti in ditte individuali.

La categoria di Dipendenti che godono dei maggiori vantaggi sono i Dipendenti Pubblici e Statali. Questi ultimi, grazie a numerose convenzioni, otterranno tassi e condizioni agevolate. I Dipendenti Privati, grazie alla solidità dell’azienda con cui si lavora potranno beneficiare comunque di ottimi tassi e la possibilità di accedere a numerosi prestiti. Mentre, i Dipendenti di ditte individuali possono accedere solamente a Prestiti Personali, Mutui e Leasing qualora ci siano garanzie adeguate. Scopriamo meglio però le varie forme di Prestito per Lavoratori Dipendenti.

Cessione del Quinto

La Cessione del Quinto è una forma di prestito per lavoratori dipendenti così chiamata proprio perché l’importo massimo della rata non può superare 1/5 dello stipendio mensile netto (cioè il 20%) che viene trattenuto mensilmente direttamente sullo stipendio. Come accennato prima, grazie alle numerose convenzioni, i Dipendenti Pubblici e Statali rientrano nei beneficiari di tassi esclusivi e offrono la possibilità di richiedere altre forme di Prestito da affiancare alla Cessione del Quinto. Per quanto riguardano i Dipendenti Privati, la concessione della Cessione del Quinto prevede che l’assicurazione valuti positivamente l’azienda per la quale si lavora. Ad oggi, i Dipendenti di ditte individuali non possono accedere a tale forma di prestito.

A chi è rivolto: Dipendenti Pubblici, Dipendenti Statali, Dipendenti Privati (Qualora l’azienda sia valutata fattibile a livello assicurativo).

Delegazione di Pagamento

La Delegazione di Pagamento è una forma di Prestito per lavoratori dipendenti che si affianca alla Cessione del Quinto arrivando ad impegnare 2/5 dello stipendio mensile netto. Questa forma di Prestito, a differenza della Cessione, viene concessa solamente nel caso in cui l’amministrazione o l’azienda lo conceda, in quanto a discrezione del datore di lavoro. Le convenzioni permettono anche in questo caso alcune condizioni agevolate, come per esempio i Carabinieri, gli Insegnanti o i Dipendenti Comunali. Spesso vengono concesse Deleghe di Pagamento anche a Dipendenti di Aziende Private.

A chi è rivolto: Dipendenti Pubblici, Dipendenti Statali, Dipendenti Privati (Qualora l’azienda sia valutata fattibile a livello assicurativo).

Prestiti Personali

Il Prestito Personale è la forma di Prestito per lavoratori dipendenti più diffusa, scopriamo che cos’è. Il Prestito Personale è il classico Prestito che la maggior parte delle persone ha sicuramente richiesto per acquistare una macchina, uno smartphone o un televisore. Insomma, avrai capito per quale motivo il Prestito Personale viene considerato il Prestito più richiesto. Ora facciamo una piccola distinzione, i Prestiti elencati poco fa sono sono forme di Prestito finalizzati all’acquisto di un bene o servizio, esiste invece il Prestito Personale senza finalità di acquisto, permette quindi di ottenere liquidià senza dover per forza spenderne o giustificarne l’utilizzo. Altro motivo delle numerose richieste è l’ampio pubblico a cui è rivolto, da tutti i Dipendenti ai lavoratori autonomi e liberi professionisti.  Tale forma di Prestito viene spesso concesso solo a chi non ha segnalazioni in banca dati ed ha una buona reputazione creditizia.

A chi è rivolto: Dipendenti ditte individuali, Dipendenti Privati, Dipendenti Statali e Dipendenti Pubblici.

Mutui

Il Mutuo è una forma di Prestito per lavoratori Dipendenti e non che permette solitamente l’acquisto di un immobile, la ristrutturazone, il consolidamento o meno comunemente per ricevere liquidità. Il cliente che stipula un Mutuo, si impegna a restituire la stessa quantità di denaro prestata più gli interessi pattuiti in un determinato periodo che in genere varia da 5 a 30 anni, in particolari casi anche 40. Il Mutuo viene presentato all’istituto di credito e concesso qualora ci siano garanzie adeguate, scopriamo quali. Il Mutuo spesso viene concesso con un ipoteca di un immobile, in genere, l’istituto del credito concede un importo che non supera l’80% del valore dell’immobile, valore stabilito in base alla perizia effettuata da un esperto. Ad esempio, se l’immobile di un cliente ha un valore di €100.000,00 , il cliente stesso potra richiedere fino a €80.000,00 (ovvero 80% del valore dell’immobile). A volte le banche concedono Mutui pari anche al 100% del valore della casa, ovviamente occorre un ulteriore garanzia, come una fideiussione di un terzo o una ipoteca su un’altro immobile.

A chi è rivolto: Dipendenti ditte individuali, Dipendenti Privati, Dipendenti Statali e Dipendenti Pubblici.